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L'ingarbugliata faccenda dell'invio del Modulo PDF per la comunicazione dell’URL di pubblicazione ad A.N.A.C. per assolvere agli adempimenti Legge 190/2012 art. 1, comma 32

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Sottotitolo: cosa è cambiato?

Anche quest'anno si è ripetuto il tormentone della comunicazione ex-AVCP con l'obbligo entro il 31 gennaio 2015 di assolvere agli adempimenti di cui alla Legge 190/2012 art. 1, comma 32.

L'obbligo vale per tutte le PA, ivi compresi gli istituti e scuole di ogni ordine e grado.

Lo scorso anno il tutto era stato gestito malamente dall'Autorità di vigilanza sui contratti pubblici (Avcp).

Sempre lo scorso anno, le indicazioni sia per i programmatori che avrebbero dovuto approntare gli applicativi per la generazione dei fatidici file XML che per l'utente finale furono assai imprecise fino a qualche giorno dalla scadenza fissata al 31 dicembre 2014.

Ancora a metà dicembre 2014, quindi a pochi giorni dalla scadenza, AVCP pubblicava sul sito ufficiale delle FAQ a causa dello scompiglio generato dalla pessima gestione del caso.

Addirittura per quanto riguarda le scuole viene emanata dal MIUR il 29 dicembre 2014 (a 2 giorni dalla fatidica scadenza) una nota del Dott. Chiappetta che informa che per le scuole è finita la tribolazione!

Anche per questo motivo AVCP subito dopo il fattaccio è stata soppressa e, di fatto, inglobata dall'Autorità anticorruzione (ANAC).

Quest'anno quindi si sperava in una gestione più seria e professionale. Come sono andate le cose?

Beh, con la revisione 1.1 delle specifiche da parte di ANAC tutto è molto più semplice dello scorso anno e ringrazio di cuore. Credo anche voi. Nel mio caso per provare a fare un invio ci ho messo solo 24 ore e non sono ancora sicuro dei risultati ma SONO SERENO ;-)

Pensate che per non essere sicuro di aver ottenuto qualcosa ho dovuto solo:

  1. documentarmi, visitare il sito di ANAC, le FAQ, le NUOVE specifiche 1.1, googlare di quà e di là, chiedere ad amici e conoscenti
  2. Tentare di inviare il modulo con un client di posta elettronica
  3. tentare di inviare il modulo con il webmail
  4. INSTALLARE UNA MACCHINA VIRTUALE per poter utilizzare la ormai versione obsoleta di Adobe Reader X
  5. scaricare ed utilizzare un programma alternativo per utilizzare i pdf ovvero PDF-XChange Viewer in versione portable (per evitare possibili conflitti con il mio Adobe Reader XI nuovo di pacca)

Del resto "potrebbe essere" che se non l'avete ancora fatto "forse" avete tempo fino al 7 febbraio 2015 per provarci. Di seguito il perchè dei "forse" e alcuni dettagli su ciò a cui potreste andare incontro. E mi raccomando... non vi scoraggiate, che, come già detto la procedura è stata molto semplificata, e poi STATE SERENI e soprattutto THINK POSITIVE, DON'T WORRY BE HAPPY :-)

Pronti... si parte!

Qualche giorno fa sul sito di ANAC è stato pubblicato l'avviso del 30 gennaio 2015: per agevolare gli adempimenti l’applicativo sarà utilizzabile fino al prossimo 7 febbraio.

 

Avviso ANAC del 30 gennaio 2015
Avviso del 30 gennaio 2015: per agevolare gli adempimenti l’applicativo sarà utilizzabile fino al prossimo 7 febbraio.

 

 

Domanda n. 1: di quale applicativo stanno parlando?

  1. Per quanto riguarda il punto a) non mi risulta che la PEC sia un applicativo e tantomeno un modulo pdf.
  2. Per quanto riguarda il punto b) riguarda il proprio sito web, nello specifico la sezione Amministrazione Trasparente che ovviamente non è gestita e prorogabile da ANAC.

A questo punto potrebbe insorgere il dubbio che l'applicativo in questione sia il servizio on-line ad accesso libero al link http://dati.anticorruzione.it/L190.html di cui si tratta alla fine del comunicato.

Per la consultazione delle comunicazioni correttamente ricevute ed elaborate, aventi codice fiscale ed URL formalmente valide, è disponibile un servizio on-line ad accesso libero al link http://dati.anticorruzione.it/L190.html.

A meno che per applicativo non intenda veramente la procedura di invio dell'url di pubblicazione tramite il modulo PDF che lo scorso anno ha fatto tribolare tutto il web delle PA e le segreterie di tutti gli istituti e scuole di ogni ordine e grado.

Ipotizziamo che si tratti dell'invio del modulo tramite PEC e procediamo come del resto hanno dovuto fare migliaia di semplici impiegati con diploma di ragioneria o nella migliore delle ipotesi Laurea in Economia e Commercio...

Vado quindi a scaricare il modulo facendo clic sul link presente nello stesso comunicato. Questo è il risultato per me e per altre migliaia di utenti:

 

scaricamento modulo pdf adempimenti cui art 1 comma 32 della L190 del 2012
Tentativo di scaricamento modulo pdf adempimenti di cui all'art. 1 comma 32 della Legge 190 del 2012 con browser Firefox

Please wait... dopo aver atteso per almeno 30 secondi chiedendomi se il server o la mia connessione ADSL stessero crollando o se fosse una questione di browser (Mozilla Firefox - versione 35.0.1) chiudo la finestra e riapro la pagina con con Chrome. Questo è il risultato:

 

Caricamento del documento PDF non riuscito
Tentativo scaricamento modulo pdf adempimenti di cui all'art 1 comma 32 della L.190 del 2012 con il browser Chrome

Al che me la tento con Internet Explorer 11, e vai!!! finalmente visualizzo il modulo pdf.

Ne deduco che i tecnici che hanno preparato questa procedura l'hanno testata con IE e che pensino che la maggior parte degli utenti usi IE. Peccato che gli utenti non la pensino così, come si legge in un articolo di blog "Il declino di IE: analisi dei browser più utilizzati in Italia e nel mondo"

 

Statistiche sui browser più usati nel 2014

Statistiche sui browser più utilizzati nel 2014

Ma non voglio essere il solito perfezionista vecchio stile 1.0, think positive, e basta con le polemiche, e siamo pratici... compiliamo questo modulo e andiamo avanti che il tempo è denaro!

Sta di fatto che nelle Specifiche tecniche per la pubblicazione dei dati ai sensi dell’art. 1 comma 32 Legge n.190/2012, VERSIONE 1.1, nuove di zecca, pubblicate da ANAC, a pagina 7 leggo:

Il file dev’essere salvato localmente sul pc ed allegato ad un messaggio di posta elettronica certificata inviato all’indirizzo di destinazione comunicazioni@pec.avcp.it.

 Per cui ritorno al mio Mozilla Firefox (versione 35.0.1) e come ogni smanettone che si rispetti faccio clic con il pulsante destro del mouse sul link e poi scelgo dal menu contestuale "Salva destinazione con nome...".

Grande! ora in una cartella sul mio pc ho finalmente un file con nome "MOD-LG1902012-1.2.pdf" ovvero il tanto agognato modulo che si deve utilizzare per la trasmissione ad ANAC.

Mi chiedo se un semplice impiegato di segreteria di una scuola ma anche di una qualsiasi PA possano arrivare a tutto ciò, ma mi dico "va beh, sono il solito perfettino che va a cercare il pelo nell'uovo", in Italy non ci guadagni molto ad essere preciso, anzi... quindi lascio da una parte i problemi esistenziali e mi accingo  a compilare il modulo per la trasmissione. E che cavolo, siamo pratici almeno una volta e lasciamo perdere le polemiche che il paese è in crisi e bisogna rimboccarsi le maniche!

Faccio clic sul file pdf ed ovviamente mi si apre con Adobe Reader XI nuovo di pacca (è importante tenersi aggiornati ragazzi, mica si scherza con le competenze digitali!)

Mi appare uno strano modulo che mi ricorda qualcosa, una specie di Déjà vu (sarà mica lo stesso dell'anno scorso che ha fatto tribolare migliaia di utenti!?) dove in alto leggo:
 

Compilare il modulo seguente. Al termine, fare clic su Invia modulo per restituire il modulo compilato. E' possibile salvare i dati inseriti nel modulo | Evidenzia campi esistenti | Invia modulo
Compilare il modulo seguente. Al termine, fare clic su Invia modulo per restituire il modulo compilato. E' possibile salvare i dati inseriti nel modulo | Evidenzia campi esistenti | Invia modulo

 

In basso leggo tra l'altro:

Cliccando sul pulsante "invia via PEC" il modulo mostrerà due opzioni per completare la trasmissione. La prima opzione va selezionata nel caso in cui si disponga di un client di posta elettronica abilitato all'invio di PEC. In alternativa, selezionando la seconda opzione, verrà prodotto un documento pdf da allegare ed inviare tramite un client web mail PEC.

indicazioni compilazione modulo MOD-LG1902012-1.2 fondo pagina
Indicazioni compilazione modulo MOD-LG1902012-1.2 fondo pagina

Inserisco il codice fiscale e l'URL di pubblicazione in una specie di stato di trance dovuto al Déjà vu ma mi dico che non può essere la stessa cosa dell'anno scorso. Think Positive!

Faccio un riassunto di quanto sperimentato ed alcune conclusioni (nel tentativo vano di essere sintetico descriverò solo la procedura tramite webmail per chi usa Adobe Reader XI):

Faccio clic sul pulsante "invia modulo"

Appare una finestra popup che mi chiede di inserire indirizzo e-mail e nome completo:

 

parte 1 - popup invio modulo avcp
Invio modulo AVCP - popup n. 1

Compilo e faccio clic su Invia.

Appare un'altra popup che mi chiede se voglio inviare tramite client di posta elettronica o webmail. Scelgo webmail, mi viene chiesto se voglio utilizzare due tra i più accreditati gestori di PEC, ovvero GMail e Yahoo!, oppure posso aggiungerne un altro. Così faccio.

 

avcp - popup n. 2
Invio AVCP - popup n. 2

 

A questo punto mi appare un'altra popup che mi chiede di inserire IMAP e SMTP. CAVOLI NON LI SO...

Invio AVCP - popup aggiungi account
Invio AVCP - popup con richiesta IMAP e SMTP

 

Annullo tutto, chiedo in giro e mi dicono che il modulo non ti chiede IMAP e SMTP se lo compili con Adobe Reader X, lo su una macchina virtuale per provare (Meno male per i corsi di alfabetizzazione informatica che l'Ente mi ha obbligato a fare!!!)

Beh, è vero che così non chiede IMAP e SMTP e la prima popup è diversa. Scelgo E-mail Internet e clicco su OK...

Compilazione Modulo Invio AVCP con Adobe Reader X: La vendetta - Parte 1
Compilazione Modulo Invio AVCP con Adobe Reader X: La vendetta - Parte 1

Mi appare la finestra "Salva con nome", faccio clic su OK

Compilazione Modulo Invio AVCP con Adobe Reader X: La vendetta - Parte 2
Compilazione Modulo Invio AVCP con Adobe Reader X: La vendetta - Parte 2

Mi si chiede se voglio sostituire il file. Clicco su Sì.

Compilazione Modulo Invio AVCP con Adobe Reader X: La vendetta - Parte 3
Compilazione Modulo Invio AVCP con Adobe Reader X: La vendetta - Parte 3

Evviva! E' finita! mi resta da chiudere la finestra di Adobe facendo clic sulla X in alto a destra... lo faccio con immenso piacere ma mi si chiede ancora una volta se voglio salvare le modifiche. Ma non avevo già salvato!!!???

Compilazione Modulo Invio AVCP con Adobe Reader X: La vendetta - Parte 4
Compilazione Modulo Invio AVCP con Adobe Reader X: La vendetta - Parte 4

Preso dalla stanchezza rispondo di Sì, riappare magicamente la finestra Salva con nome...

Compilazione Modulo Invio AVCP con Adobe Reader X: La vendetta - Parte 5
Compilazione Modulo Invio AVCP con Adobe Reader X: La vendetta - Parte 5

Mi si chiede di nuovo se voglio confermare... Sì!

Compilazione Modulo Invio AVCP con Adobe Reader X: La vendetta - Parte 6
Compilazione Modulo Invio AVCP con Adobe Reader X: La vendetta - Parte 6

Ed ecco che appare un messaggio di adobe alquanto inquietante e dai significati oscuri!

Compilazione Modulo Invio AVCP con Adobe Reader X: La vendetta - Parte 7
Compilazione Modulo Invio AVCP con Adobe Reader X: La vendetta - Parte 7

Clicco su OK, sembra sia finita!, per scrupolo riapro con Adobe il modulo salvato: e vaiiii!!!! E' finita!

Posso finalmente inviare la PEC con il modulo PDF allegato e andare a casa :-)

Alcune considerazioni

  • Con la scelta di invio tramite client di posta elettronica appaiono comunque quelle popup inquietanti e che mettono l'utente in uno stato confusionale ed i risultati possono essere imprevedibili
  • Alla fine il metodo più indolore sembra consistere nello scaricare ed utilizzare un programma alternativo per utilizzare i pdf ovvero PDF-XChange Viewer in versione portable (Non appaiono tutte quelle popup)

Concludendo

C'è chi ha fatto decine di tentativi con il client di posta elettronica, c'è chi ha tentato in tutti i modi di compilare il modulo e pensadoci di essere riuscito l'ha inviato, ma era in bianco. C'è chi ci sta ancora provando e chi proverà ancora.

C'è chi ha mollato tutto perchè tiene famiglia e se è vero che la proroga è fino al 7 febbraio magari ci riproverà ancora. C'è chi ha subito questa tortura cinese provando per ore e ore a venirne a capo. C'è chi sta ancora attendendo con ansia che il suo invio appaia alla pagina http://dati.anticorruzione.it/L190.html.

Ci sono poi, e sono tanti, quelli che si saranno rotti le palle anche solo leggendo la procedura così farraginosa descritta in questa pagina. Pensate come ce le ho ridotte io che oltre al subirla me la sono rivissuta riscrivendola :-(

Ma soprattutto ci si chiede chi sia la mente diabolica che ha architettato tutto ciò, producendo non pochi mal di testa a gente che lavora sul serio, ed in fin dei conti causando un danno erariale allo stato (che in teoria dovremmo essere noi) facendo perdere tempo prezioso agli impiegati che avrebbero potuto dedicare ad altre utili attività per il cittadino.

E la domanda iniziale rimbalza anche sul finale: CHE COSA E' CAMBIATO!?

Ritratto di Pietro Cappai

About the author

Vivo in Sardegna a Carloforte (CI) sull'Isola di San Pietro. Realizzo siti web dinamici, principalmente utilizzando il cms open source Drupal.